Gli imprenditori amano creare.
Faticano anni, a volte decenni, investono tempo, energie e visione per costruire un’azienda, spesso partendo da zero. Danno vita a imprese solide, con traiettorie di crescita chiare e prospettive future significative. Tuttavia, nel momento in cui si confrontano con potenziali partner finanziari, non è raro che restino sorpresi da un approccio degli investitori fortemente improntato alla cautela e alla gestione del rischio.
Perché accade questo? Quali sono i motivi di questa differenza di percezione? Per capirlo può essere utile fermarsi a comprendere le diverse logiche e motivazioni che guidano entrambe le parti.
Noi advisor creiamo uno spazio in cui entrambe le parti possono confrontarsi in modo aperto e trasparente sulle rispettive aspettative.
Come possiamo aiutarti?
Lavoriamo per creare trasparenza e rafforzare la fiducia tra le parti coinvolte in una transazione.
I proprietari che desiderano vendere devono raccontare una storia, illustrando le prospettive positive dell'anno a venire e le iniziative a favore della crescita. Grazie al nostro aiuto potranno presentare la propria attività nel modo migliore.
Allo stesso tempo, i fondidi private equity vogliono tutelarsi da potenziali imprevisti. Chiedono: "Qual è la cosa peggiore che può succedere?" "In che modo possiamo proteggere il nostro investimento?" Noi possiamo aiutarli a capire i rischi in gioco. Qual è il quadro normativo dell'azienda target? Chi sono i concorrenti principali? Questi elementi cambieranno in futuro? Quali sono le sfide da affrontare in ambito sostenibilità ed ESG? Sono impiegate tecnologie a prova di futuro?
Noi advisori creiamo uno spazio in cui entrambe le parti possono dialogare apertamente ed esporre le proprie aspettative su questi temi. Grazie alle nostre conoscenze e competenze, che si estendono all'intero mercato, siamo in grado di individuare l'investitore giusto per ogni venditore, sempre tenendo conto di questi profili di rischio.
Che aspetto ha il successo?
Quando il match tra acquirente e venditore è riuscito, entrambe le parti ci guadagnano.
Nel caso di una prospettiva internazionale, i fondidi private equity possono aiutare un'impresa a iniziare a operare su scala globale e a crescere al di fuori del mercato locale. Questi investitori sono esperti di fusioni e acquisizioni, e possono quindi far crescere l'impresa target aggiungendo del nuovo, su scala orizzontale o verticale all'interno della catena del valore, tra clienti e fornitori, oppure concorrenti. Le società di private equity favoriscono lo sviluppo di aziende anche ottimizzandone la struttura e suggerendo professionisti a partire dai propri contatti.
Scegliere l'investitore giusto non può che apportare vantaggi. Tuttavia è bene ricordare che, sebbene i fondi PE sembrino concentrarsi sui punti negativi, evitare perdite è da preferire rispetto al cercare il guadagno a breve termine.
Differenza di prospettiva
Gli imprenditori sono orientati a una crescita sostenibile e profittevole. Lavorano per sviluppare il potenziale dell’azienda, innovando attraverso nuovi prodotti e servizi o espandendosi in nuovi mercati. Ricercano opportunità, interpretano i trend di settore e puntano a costruire un vantaggio competitivo, rafforzare il brand e costruire relazioni di lungo periodo con i clienti.
In questo percorso, sono abituati ad assumere rischi calcolati con l’obiettivo di massimizzare il valore creato.
I fondidi private equity invece, adottano un approccio diverso. Tipicamente raccolgono un fondo con l’obiettivo di generare rendimenti tali da consentire il lancio di fondi successivi, sulla base del successo dei precedenti. Contrariamente a quanto spesso si pensa, non sono orientati al “mordi e fuggi”: si tratta di organizzazioni con una visione di medio-lungo periodo.
Il loro obiettivo è investire in aziende già performanti per renderle ancora più solide e di maggior valore. Per loro natura, tuttavia, sono fortemente focalizzati sulla gestione del rischio. Ogni fondo mira a massimizzare il rendimento di ciascun investimento in un orizzonte temporale generalmente compreso tra tre e sette anni, mantenendo al contempo una performance complessiva stabile e coerente nel tempo. Come qualsiasi imprenditore, anche una società di Private Equity deve garantire risultati solidi e coerenti nel tempo.
A questo si aggiunge un elemento chiave: l’asimmetria informativa. Durante un’operazione, l’imprenditore conosce l’azienda in profondità, mentre l’investitore osserva il business dall’esterno e non può avere piena visibilità su tutti i potenziali rischi e criticità. Questa mancanza di completezza informativa genera incertezza, che può essere percepita come un’eccessiva focalizzazione sui rischi.
Infine, i fondi di Private Equity operano spesso utilizzando leva finanziaria, investendo capitale raccolto da terzi. Le banche che finanziano le operazioni impongono covenant e parametri di performance stringenti. Questo contesto rafforza ulteriormente l’attenzione al rischio, poiché il rispetto di tali soglie è essenziale. Per un istituto di credito, infatti, la priorità è il rimborso del capitale, più che la partecipazione a eventuali upside significativi.
In sintesi, sebbene i fondi di Private Equity mirino a massimizzare il valore delle società acquisite in tempi relativamente brevi, il loro obiettivo primario rimane quello di generare rendimenti solidi e sostenibili nel tempo, evitando investimenti che possano compromettere l’equilibrio complessivo del fondo.
Differenza di prospettiva
Gli imprenditori sono orientati a una crescita sostenibile e profittevole. Lavorano per sviluppare il potenziale dell’azienda, innovando attraverso nuovi prodotti e servizi o espandendosi in nuovi mercati. Ricercano opportunità, interpretano i trend di settore e puntano a costruire un vantaggio competitivo, rafforzare il brand e costruire relazioni di lungo periodo con i clienti.
In questo percorso, sono abituati ad assumere rischi calcolati con l’obiettivo di massimizzare il valore creato.
I fondidi private equity invece, adottano un approccio diverso. Tipicamente raccolgono un fondo con l’obiettivo di generare rendimenti tali da consentire il lancio di fondi successivi, sulla base del successo dei precedenti. Contrariamente a quanto spesso si pensa, non sono orientati al “mordi e fuggi”: si tratta di organizzazioni con una visione di medio-lungo periodo.
Il loro obiettivo è investire in aziende già performanti per renderle ancora più solide e di maggior valore. Per loro natura, tuttavia, sono fortemente focalizzati sulla gestione del rischio. Ogni fondo mira a massimizzare il rendimento di ciascun investimento in un orizzonte temporale generalmente compreso tra tre e sette anni, mantenendo al contempo una performance complessiva stabile e coerente nel tempo. Come qualsiasi imprenditore, anche una società di Private Equity deve garantire risultati solidi e coerenti nel tempo.
A questo si aggiunge un elemento chiave: l’asimmetria informativa. Durante un’operazione, l’imprenditore conosce l’azienda in profondità, mentre l’investitore osserva il business dall’esterno e non può avere piena visibilità su tutti i potenziali rischi e criticità. Questa mancanza di completezza informativa genera incertezza, che può essere percepita come un’eccessiva focalizzazione sui rischi.
Infine, i fondi di Private Equity operano spesso utilizzando leva finanziaria, investendo capitale raccolto da terzi. Le banche che finanziano le operazioni impongono covenant e parametri di performance stringenti. Questo contesto rafforza ulteriormente l’attenzione al rischio, poiché il rispetto di tali soglie è essenziale. Per un istituto di credito, infatti, la priorità è il rimborso del capitale, più che la partecipazione a eventuali upside significativi.
In sintesi, sebbene i fondi di Private Equity mirino a massimizzare il valore delle società acquisite in tempi relativamente brevi, il loro obiettivo primario rimane quello di generare rendimenti solidi e sostenibili nel tempo, evitando investimenti che possano compromettere l’equilibrio complessivo del fondo.
Come possiamo aiutarti?
Lavoriamo per creare trasparenza e rafforzare la fiducia tra le parti coinvolte in una transazione.
I proprietari che desiderano vendere devono raccontare una storia, illustrando le prospettive positive dell'anno a venire e le iniziative a favore della crescita. Grazie al nostro aiuto potranno presentare la propria attività nel modo migliore.
Allo stesso tempo, i fondidi private equity vogliono tutelarsi da potenziali imprevisti. Chiedono: "Qual è la cosa peggiore che può succedere?" "In che modo possiamo proteggere il nostro investimento?" Noi possiamo aiutarli a capire i rischi in gioco. Qual è il quadro normativo dell'azienda target? Chi sono i concorrenti principali? Questi elementi cambieranno in futuro? Quali sono le sfide da affrontare in ambito sostenibilità ed ESG? Sono impiegate tecnologie a prova di futuro?
Noi advisori creiamo uno spazio in cui entrambe le parti possono dialogare apertamente ed esporre le proprie aspettative su questi temi. Grazie alle nostre conoscenze e competenze, che si estendono all'intero mercato, siamo in grado di individuare l'investitore giusto per ogni venditore, sempre tenendo conto di questi profili di rischio.
Che aspetto ha il successo?
Quando il match tra acquirente e venditore è riuscito, entrambe le parti ci guadagnano.
Nel caso di una prospettiva internazionale, i fondidi private equity possono aiutare un'impresa a iniziare a operare su scala globale e a crescere al di fuori del mercato locale. Questi investitori sono esperti di fusioni e acquisizioni, e possono quindi far crescere l'impresa target aggiungendo del nuovo, su scala orizzontale o verticale all'interno della catena del valore, tra clienti e fornitori, oppure concorrenti. Le società di private equity favoriscono lo sviluppo di aziende anche ottimizzandone la struttura e suggerendo professionisti a partire dai propri contatti.
Scegliere l'investitore giusto non può che apportare vantaggi. Tuttavia è bene ricordare che, sebbene i fondi PE sembrino concentrarsi sui punti negativi, evitare perdite è da preferire rispetto al cercare il guadagno a breve termine.
Conoscenze
Non ci nascondiamo dietro a tecnicismi e complessità. Miriamo piuttosto a svelare tutti i segreti dell'ambito M&A, illuminando il cammino con analisi chiare, semplificando il processo e fornendo informazioni decisive.